Ricetta degli Spaghetti alla Chitarra: l’orgoglio gastronomico dell’Abruzzo
Dispensa salata
Prodotti regionali
Gli Spaghetti alla Chitarra sono molto più di un semplice piatto di pasta: rappresentano una vera tradizione familiare nel cuore degli Abruzzi, una regione montuosa dell’Italia centrale. La loro particolarità risiede nella forma quadrata e nella texture ruvida, ottenute grazie a uno strumento unico chiamato chitarra, letteralmente “chitarra”.
Inventata nella provincia di Teramo nel XIX secolo, la chitarra è un telaio in legno attraversato da fili metallici paralleli. Premendo l’impasto sopra di essi, si ottengono spaghetti quadrati in grado di trattenere la salsa in modo eccezionale. Per lungo tempo riservati ai pasti festivi, oggi gli Spaghetti alla Chitarra sono considerati il simbolo della cucina abruzzese.
Si ritiene che gli Spaghetti alla Chitarra siano nati a Teramo nel XIX secolo, nelle famiglie contadine che cercavano di valorizzare la pasta fatta in casa. La “chitarra” permetteva di ottenere spaghetti più spessi, più consistenti e più porosi, perfetti per i sughi ricchi a base di carne.
Tradizionalmente venivano serviti durante le grandi feste religiose o familiari, accompagnati da un ragù di agnello o di manzo. Ancora oggi, nelle domeniche in famiglia negli Abruzzi, la chitarra viene tirata fuori dagli armadi per perpetuare la tradizione.
500 g di Spaghetti alla Chitarra artigianali (acquistati sul nostro marketplace)
400 g di carne di agnello disossata (o di manzo, secondo preferenza)
400 g di pomodori pelati o passata di pomodoro
1 piccola cipolla tritata finemente
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva degli Abruzzi
1 carota e 1 gambo di sedano tritati (facoltativo, per arricchire il sugo)
1 bicchiere di vino rosso Montepulciano d’Abruzzo DOC
Sale e pepe q.b. (quanto basta)
Qualche foglia di basilico fresco
Pecorino d’Abruzzo grattugiato
Scaldare l’olio d’oliva in una grande pentola.
Fare rosolare la cipolla (e, se desiderato, carota e sedano) a fuoco basso.
Aggiungere la carne e farla rosolare.
Sfumare con il vino rosso Montepulciano d’Abruzzo DOC e lasciare evaporare.
Aggiungere i pomodori, salare, pepare e far sobbollire a fuoco basso per 1 ora e mezza – 2 ore.
Aggiungere il basilico a fine cottura per un tocco profumato.
Il segreto: una cottura lenta e dolce permette al sugo di avvolgere ogni filo quadrato di pasta.
Portare a ebollizione una grande pentola di acqua salata.
Aggiungere gli Spaghetti alla Chitarra artigianali.
Cuocere per 8–10 minuti, a seconda della marca e della ruvidità della pasta.
Scolare, poi mescolare subito con il sugo.
Impiattare la pasta condita disponendola in piatti caldi.
Spolverare generosamente con Pecorino d’Abruzzo grattugiato.
Accompagnare con un bicchiere di Montepulciano d’Abruzzo DOC per un’autentica esperienza abruzzese.
Una versione tipica di Teramo, con un ragù arricchito da piccole polpettine.
Una versione raffinata delle montagne abruzzesi, arricchita con tartufo nero della Majella.
Sulla costa adriatica, gli Spaghetti alla Chitarra si abbinano perfettamente a un ragù di pesce e frutti di mare freschi.
Per scoprire un piatto emblematico degli Abruzzi, tra autenticità e tradizione.
Per apprezzare una pasta artigianale capace di assorbire i sapori più intensi.
Per celebrare una ricetta tramandata da generazioni, dal gusto unico e confortante.
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